PORTI. RUSSO (PD): SALVINI RICATTA TRIESTE E LA REGIONE È IMMOBILE
(ACON) Trieste, 10 giu - "La legge va fermata, il presidente
Fedriga deve intervenire nei confronti del ministro Salvini e
dire che quella norma non è da fare né ora né mai. Tutto il resto
lascia il retrogusto del timore che in questo momento il nostro
territorio sia sostanzialmente ricattato dal ministro Salvini, il
quale forse sta tenendo sotto scacco anche alcuni esponenti del
suo partito rispetto a dinamiche politiche che stanno emergendo
in questi giorni".
Così in una nota il consigliere regionale Francesco Russo (Pd),
commentando la risposta dell'assessore alle Infrastrutture e al
Territorio, Cristina Amirante, in merito all'interrogazione a
risposta immediata che chiedeva di "Difendere l'Adspmao dallo
scippo di risorse e dalla deriva centralista".
"Questo territorio - ha ricordato Russo - sta aspettando un
investimento importante su Servola non ancora confermato, che
mette in una posizione difficile il presidente Consalvo. In
generale le autorità portuali sono in una situazione di debolezza
rispetto al ministero da cui dipendono, dunque spetta muoversi ai
territori e alla politica, che ha avuto un mandato chiarissimo da
questo Consiglio regionale al quale non sembra ottemperare".
"Esprimo delusione per la mancata illustrazione degli atti
istituzionali compiuti dalla Giunta in queste settimane" ha detto
Russo, che poi ha chiesto "si manifesti al Governo la contrarietà
netta che questo Consiglio regionale e che questo territorio
hanno espresso, non rispetto a piccoli ritocchi".
Il consigliere dem ha dunque giudicato "un peccato dover
ascrivere l'istituzione di Porti d'Italia spa all'immobilismo che
sta dimostrando la Giunta".
ACON/COM/rm